Mi sono posta le seguenti
domande per darvi qualche informazione sul mio lavoro.

Perchè dipingi ?

Il primo pensiero che mi è venuto era questa citazione “ Se fossi capace di scrivere non avrei composto musica.” Era Wagner, mi sembra.

Le cose che provo e le esperienze che vivo si presentano come disegni nella mia testa. A volte sono tutta gioiosa, mi sento una bolla di sapone e PLUP! mi viene un’ immagine. Mi fermo, cerco di acchiapparla ed ecco l’inizio di un disegno.

Qual’è l’artista che ti ispira di più ?

Penso la natura. Non c’è artista con più fantasia per me. C’è un libro che racconta questa creazione della natura, “La fabbrica delle farfalle” di Gioconda Belli, per lo più illustrato da Wolf Erlbruch, un artista che mi piace molto. Come Picasso, come Quentin Blake. Mi stupiscono.

Come reagiscono le persone guardando il tuo lavoro?

Avendo l’atelier Circo Fortuna nel centro storico di Siracusa incontro tanta gente. Dicono che i miei disegni danno allegria, energia, ispirazione. C’è quasi sempre una simpatia, un’intesa, perché spesso sono persone che vivono la vita in maniera creativa o che hanno un lavoro artistico: architetti, fotografi, scultori, attori, stilisti.

Qualche ricordo in particolare?

La ragazza che si è messa a piangere quando non ha più trovato la ciotola che era in esposizione il giorno prima.
La donna che non dipingeva da anni e che si è sbloccata dopo aver visto lo stile Circo Fortuna, lieve e poetico.

O la coppia che ha comprato delle tazze durante le vacanze a Siracusa e tornati a casa scoprono che i loro amici hanno comprato delle ceramiche di Circo Fortuna da Metz & co. durante le vacanze ad Amsterdam.

Cosa speri che il tuo lavoro trasmetta alla gente?

Intanto gioia. E poi spero che qualcuno si riconosca
nei miei disegni e che gli diano fiducia in se stesso.
Vorrei incoraggiare a superare i condizionamenti che impediscono di esprimere le cose più interessanti che abbiamo dentro di noi.

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E tu sei riuscita a farlo?

Personalmente ho impiegato
molto tempo prima di superare le mie timidezze.

Piano piano, dipingendo sulla ceramica
(una materia con meno pretese della tela) ho trovato il mio stile. I miei disegni sono sinceri ed in armonia con la mia persona e, per lo più, piacciono. E’ una bellissima sensazione e mi ritengo una persona fortunata.

Cos’è creare per te?

Un’esigenza vitale. Non posso vivere senza. O meglio, non posso essere felice senza. E’ anche una forma di comunicazione. Certi miei disegni esprimono una sorta di filosofia riguardo il mondo, la natura, l’amore. E’ il motivo per cui mi piace la musica di Jovanotti, i suoi testi seminano affetto. Hanno un effetto positivo sul mondo, secondo me.

Con chi hai lavorato fino ad ora ?

Esponendo alla fiera di Francoforte, Circo Fortuna ha avuto clienti come Metz & co. e Esprit (Amsterdam), Stilwerk (Hamburg), Uwe von Afferden (Dusseldorf ), Ginza Blume e Cherry Terrace (Tokyo), Whittard of Chelsea (London), Rosenthal.

Poi dopo, facendo design per la Ciao Italya (una grossa fabbrica di ceramica in Toscana) ci sono stati Starbucks USA, Fiorucci (Milano), Bloomingdale (NY) , Coin.